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Sussidi esteri, la nuova frontiera della concorrenza europea

Sussidi esteri, la nuova frontiera della concorrenza europea

Il 3 novembre 2026, a Bruxelles, la seconda edizione della Conferenza PwC sull’EU Foreign Subsidies Regulation

Dalle acquisizioni alle gare pubbliche e alle indagini ex officio, il Regolamento UE sulle sovvenzioni estere sta cambiando le regole del gioco per chi investe in Europa. Per CFO, general counsel e responsabili M&A, le sovvenzioni estere non sono più un tema da specialisti di diritto europeo. Sono una variabile che pesa sulle valutazioni, sui tempi di closing e sulle strategie di gara.

Quando la concorrenza tra imprese diventa concorrenza tra Stati

Dazi, catene di fornitura ridisegnate, tensioni nel Golfo Persico: la competizione tra imprese è sempre più anche competizione tra Stati. In questo scenario l’Europa si è dotata di uno strumento nuovo, il Regolamento UE sulle sovvenzioni estere (Foreign Subsidies Regulation, FSR). Con il Regolamento la Commissione europea verifica se i sostegni concessi da Stati extra-UE alterano la concorrenza nel mercato interno. In vigore dal 2023, l’FSR consente a Bruxelles di esaminare le grandi acquisizioni e le gare pubbliche, fino a vietare le operazioni sovvenzionate, nonché lanciare ex officio indagini in qualsiasi settore economico.

Una sfida geopolitica

Nato come strumento di concorrenza, l’FSR ha ormai una portata geopolitica. Le operazioni esaminate in profondità hanno riguardato acquirenti degli Emirati Arabi Uniti e della Cina. Le indagini avviate d’ufficio hanno toccato settori strategici come l’e-commerce, i sistemi di rilevamento e l’eolico. Tra apertura agli investimenti e tutela della sovranità economica, l’equilibrio è delicato. Il caso più noto, nella chimica tedesca, si è chiuso con impegni che riflettono anche considerazioni di politica industriale.

Una disciplina a un bivio

Il 2026 è stato un anno chiave. Il 9 gennaio la Commissione ha pubblicato le Linee guida e il 14 luglio il primo rapporto di revisione. Il rapporto giudica il Regolamento adatto allo scopo, ma prevede aggiustamenti mirati per ridurre gli oneri amministrativi. Le modifiche dovrebbero essere adottate nel 2027.

L’appuntamento: “Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age”

Su questo sfondo si colloca la seconda edizione della EU Foreign Subsidies Regulation Conference, il 3 novembre 2026 al PwC Campus di Diegem, alle porte di Bruxelles. Al tavolo siederanno policymaker, leader d’industria, esperti legali e, soprattutto, importanti funzionari della Commissione europea. È un’occasione rara per capire, dalla viva voce di chi decide, dove sta andando la normativa.

L’apertura: la visione d’insieme

La conferenza si apre con un keynote e una conversazione sull’FSR nel più ampio scenario geopolitico. Interviene Antonio Nicita, senatore, già commissario AGCOM e professore ordinario di Politica economica alla LUMSA, nonché Thomas Deisenhofer, principal adviser della Commissione Europea. Nella stessa sessione è previsto un videomessaggio di Enrico Letta, Presidente dell’Istituto Jacques Delors ed ex Presidente del Consiglio.

La voce della Commissione europea

I funzionari della Commissione interverranno in quattro delle cinque sessioni. Sono le persone che hanno seguito i casi FSR fino a oggi e che stanno lavorando alle possibili modifiche della disciplina. Saranno presenti entrambe le Direzioni generali che hanno redatto la revisione del luglio 2026, la DG Concorrenza e la DG GROW. In ogni sessione i funzionari si confronteranno con accademici, giuristi d’impresa e professionisti PwC.

Il team PwC: sei Paesi, una prospettiva globale

Le sovvenzioni estere sono un tema che attraversa i confini, e lo è anche il team PwC che interverrà alla conferenza. Otto professionisti del network, da Italia, Lussemburgo, Germania, Ungheria, Stati Uniti e Cina, porteranno competenze fiscali, legali e di policy in tutte le sessioni della giornata.

La composizione del team riflette la natura del Regolamento. I professionisti europei seguono l’applicazione dell’FSR nelle operazioni di M&A e nelle gare pubbliche. I colleghi di Stati Uniti e Cina offrono invece il punto di vista degli investitori extra-UE, che sono i primi destinatari del Regolamento. Ne risulta un approccio integrato tax e legal, lo stesso che serve alle imprese per gestire le sovvenzioni estere in ogni fase dell’operazione.

Informazioni

Data: 3 novembre 2026, dalle 9:00 alle 16:45

Luogo: PwC Campus, Culliganlaan 5, 1831 Diegem (Bruxelles)

Modalità: esclusivamente in presenza

Consulta il programma nel dettaglio e iscriviti all’evento

Luigi Nascimbene

Legal Director | PwC Italy | + posts