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SIMEST – Risorse disponibili per le 9 Linee del Fondo 394/81 (e relativi potenziamenti) 

SIMEST – Risorse disponibili per le 9 Linee del Fondo 394/81 (e relativi potenziamenti) 

A cura del Team Tax Incentives & Grants 

Il Fondo 394/81 SIMEST è oggi una delle leve più efficaci per le imprese italiane che vogliono crescere sui mercati internazionali, innovare i propri processi e accelerare la transizione digitale ed ecologica. Grazie a finanziamenti agevolati con tassi fino al 10% del riferimento UE e quote a fondo perduto fino al 30%, le imprese possono sostenere investimenti concreti riducendo in modo significativo il costo del capitale. 

Le misure SIMEST sono state recentemente potenziate e sono sostenute da dotazioni dedicate che devono essere utilizzate entro il 2026.  

Per approfondire ulteriormente tali aspetti e per focalizzare le principali novità, anticipiamo che nel corso del mese di settembre verrà organizzato un webinar dedicato al Fondo 394/81 con l’intervento di referenti dell’ente Simest. 

Il Fondo 394/81 mette a disposizione 9 linee di intervento per sostenere la crescita internazionale delle imprese. Di seguito approfondiamo la misura più strategica e recentemente potenziata – la Transizione Digitale o Ecologica – e le ulteriori linee disponibili, incluse quelle dedicate a mercati specifici come Africa, India e America Latina. 

Transizione Digitale o Ecologica – Fino a € 5M.  

Questa linea, recentemente potenziata anche alla luce della crisi nell’area del Golfo Persico, consente alle imprese esportatrici o appartenenti a una filiera a vocazione esportatrice di finanziare una vasta gamma di progetti e spese, tra cui: 

  • Investimenti in innovazione digitale (software, Industria 4.0, cyber security, IoT, robotica, blockchain); 
  • Efficientamento energetico e Sostenibilità ambientale; 
  • Rafforzamento patrimoniale, anche in Italia, ovvero investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (es. acquisto di immobilizzazioni, quali ad esempio impianti e macchinari). Rientra in questa voce anche l’incremento di capitale sociale o il finanziamento soci a favore di una società controllata, anche estera, nel limite di € 600K in configurazione standard (elevabile a € 1M per le imprese con interessi USA o € 1,5M per le imprese energivore/Golfo Persico). 

Nella configurazione standard della misura, almeno il 50% dell’importo va dedicato a investimenti digitali/green, questa proporzione varia per le imprese che accedono alle premialità sottostanti (USA, Balcani Occidentali, Energia/Golfo Persico), dove la quota da dedicare al rafforzamento patrimoniale può salire fino all’80-90%.  

Tali spese possono essere sostenute dall’impresa italiana o dalle sue controllate. 

L’agevolazione consiste in un:  

  • finanziamento agevolato della durata 6 anni (+2 di preammortamento) con un tasso agevolato modulabile (fino al 10% del riferimento UE – oggi pari al 0,371%);  
  • quota a fondo perduto dal 10% fino al 30%, in base ai requisiti di impresa e considerando le novità premiali di cui sotto.  

Esempi di investimenti agevolabili: implementazione di sistemi MES/ERP con IoT per il monitoraggio della produzione; impianti fotovoltaici con accumulo per l’autoconsumo energetico; investimenti in cybersecurity e digitalizzazione avanzata; certificazioni ambientali e diagnosi energetiche; capitalizzazione di una controllata estera (anche negli USA) per l’espansione produttiva o commerciale. 

A fronte di condizioni Standard della misura che prevedono:  

  • Tasso min 0,371% / max 2,968%; 
  • Quota dedicata al rafforzamento patrimoniale: fino al 50%; 
  • Contributo a fondo perduto fino al 10% (max € 100K) a fronte di specifici requisiti;  
  • Durata finanziamento agevolato: 6 anni, di cui 2 di preammortamento; 
  • Anticipo dell’agevolazione: 25%;  
  • Quota dedicata rafforzamento patrimoniale delle controllate: fino a € 600K 
  • Importo da € 10K a € 5M. 

Le recenti novità prevedono diverse premialità e condizioni di favore: 

  • Imprese energivore/Misura “Energia per la Competitività Internazionale” (incremento costi energetici ≥10% o riduzione fatturato ≥10% dovuti al conflitto nell’area del Golfo Persico – domande entro 31/12/2026): 
  • Quota dedicata al rafforzamento patrimoniale: fino al 90% (max € 1,5M); 
  • Quota di contributo a fondo perduto: fino al 30% per PMI (max € 200K); 
  • Anticipo dell’agevolazione: 50%; 
  • Esenzione garanzie; 
  • Estensione durata finanziamento agevolato di +2 anni (fino a 8 anni totali). 
  • Imprese con interessi negli Stati Uniti:  
  • Quota dedicata al rafforzamento patrimoniale fino all’80% (max € 1M per rafforzamento patrimoniale controllate USA);  
  • Anticipo agevolazione: 50%;  
  • Estensione durata finanziamento agevolato di +2 anni (fino a 8 anni totali);  
  • Condizioni agevolate per accedere al contributo a fondo perduto fino al 10% (max € 100K). 
  • Imprese con interessi nei Balcani Occidentali (Serbia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord):  
  • Quota dedicata al rafforzamento patrimoniale fino all’80% (max 600K);  
  • Esenzione garanzie;  
  • Condizioni agevolate per accedere al contributo a fondo perduto fino al 10% (max € 100K). 

 Sezione AI del Fondo 394/81 – Il Comitato Agevolazioni SIMEST ha istituito una nuova sezione da € 200 MLN dedicata agli investimenti in Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di rafforzare competitività e innovazione delle imprese italiane in linea con il Piano per l’export della Farnesina.  

  • La sezione non è ancora operativa: modalità di accesso, spese ammissibili, massimali e quota a fondo perduto saranno definiti prossimamente. 

Altre linee SIMEST disponibili 

Sono inoltre disponibili diverse linee (che condividono le condizioni standard di cui sopra) a supporto delle imprese con vocazione internazionale, che possono essere considerate per specifici progetti e che sono state ulteriormente potenziate dalle novità del 2026. 

Esiste inoltre una misura dedicata a progetti di espansione in nuovi mercati: 

Inserimento Mercati Esteri – Fino a € 3,5M – Pensata per le imprese che intendono aprire una struttura all’estero: uffici, showroom, negozi, corner. La misura agevola i costi di avviamento e gestione, oltre alle attività di promozione necessarie al lancio sul nuovo mercato. Le spese sono suddivise in due categorie: Classe 1 – investimenti diretti nella struttura (almeno il 50% dell’importo), e Classe 2 – spese di supporto quali formazione, consulenze e attività promozionali (fino al 50%). 

Esempi di spese agevolabili: affitto, ristrutturazione e allestimento di uffici, showroom o corner all’estero; retribuzioni e oneri del personale operante stabilmente all’estero; formazione del personale locale e consulenze specialistiche per il lancio commerciale; campagne di incoming buyer, materiale pubblicitario e deposito del marchio nel Paese estero; sviluppo del sito internet dedicato al nuovo mercato. 

Anche le spese connessa alla partecipazione di fiere e mostre possono essere agevolate con una Linea ad Hoc:  

Fiere e Mostre internazionali – Fino a € 500K – Lo strumento ideale per chi partecipa a fiere ed eventi internazionali. Per le imprese con interessi negli Stati Uniti o nei Balcani Occidentali, il cofinanziamento a fondo perduto è potenziato fino al 10% dell’importo deliberato. 

Esempi di spese agevolabili: affitto e allestimento stand, attrezzature, personale, trasferte e servizi di supporto; trasporto di materiali, prodotti, campionari e macchinari; incontri B2B/B2C, workshop, pubblicità, materiali promozionali e incoming di clienti; consulenze specialistiche e digitali (design, innovazione prodotto, foto/video, CRM, web design, digital marketing); consulenze professionali per verifiche ambientali, supporto alla domanda e asseverazioni del Revisore. 

Per le imprese che vogliono sviluppare il proprio business online è disponibile la linea:  

E-commerce – Fino a € 500K – Pensata per le imprese che vogliono sviluppare le vendite online sui mercati esteri, la misura copre la creazione o l’ampliamento di una piattaforma e-commerce, la sicurezza dei dati e le attività di marketing digitale necessarie a incrementare le vendite (le spese per piattaforma e investimenti digitali devono rappresentare almeno il 50%). Per le imprese con interessi negli Stati Uniti o nei Balcani Occidentali, il cofinanziamento a fondo perduto è potenziato fino al 10% dell’importo deliberato. 

Esempi di spese agevolabili: creazione, acquisizione e configurazione della piattaforma (hardware, software, app); hosting, sicurezza dei dati, contenuti e soluzioni grafiche, monitoraggio dati, marchio e certificazioni; web marketing, comunicazione e formazione del personale; consulenze professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale. 

Per rafforzare la competitività internazionale attraverso certificazioni e consulenze specialistiche, la linea dedicata è: 

Certificazioni e Consulenze – Fino a € 500K – Fino a Pensata per le imprese che vogliono rafforzare la propria competitività internazionale, la misura copre consulenze strategiche, studi di fattibilità e l’ottenimento di certificazioni di prodotto, ambientali o di sostenibilità. 

Esempi di spese agevolabili: consulenze e studi di fattibilità per individuare, sviluppare e rafforzare la presenza sui mercati esteri; spese per formazione; consulenze per innovazione tecnologica e di prodotto relative ai processi produttivi e alla sostenibilità ambientale; certificazioni di prodotto/ambientali/di sostenibilità; spese di supporto al progetto (es. viaggio e soggiorno di amministratori/partner locali); consulenze professionali per verifica di conformità alla normativa ambientale nazionale. 

Per le imprese che vogliono avvalersi temporaneamente di una figura manageriale specializzata, è disponibile la linea: 

Temporary Manager – Fino a € 5M – Agevola l’inserimento temporaneo in azienda di un manager specializzato in internazionalizzazione, trasformazione digitale o ecologica. 

Esempi di spese agevolabili: prestazioni professionali del Temporary Manager (minimo 60% dell’intervento agevolativo) risultanti dal contratto; spese per la realizzazione del progetto (massimo 40% – marketing/promozione, integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali, ammodernamento dei modelli organizzativi/gestionali, certificazioni internazionali). 

Focus mercati specifici  

Alcune linee SIMEST rappresentano una declinazione della Transizione Digitale/Ecologica dedicata a mercati strategici extra-UE, con una logica analoga – investimenti produttivi, digitali e green, formazione e inserimento di personale locale – calibrata su Africa, America centrale o meridionale e India: 

Potenziamento Mercati Africani – Fino a € 5M; 

Competitività in America centrale o meridionale – Fino a € 5M; 

Affiancamento strategico per il mercato indiano – Fino a € 5M. 

Per queste linee, esempi di spese agevolabili includono: acquisto o potenziamento di macchinari, tecnologie digitali e software per l’innovazione produttiva; apertura o potenziamento di strutture produttive o commerciali locali (showroom, uffici, pop-up); formazione e inserimento di personale locale, anche con contratto di apprendistato; advisory strategico, fiscale, normativo e giuslavoristico per l’ingresso nel mercato; partecipazione a fiere e missioni commerciali, con servizi di scouting e matchmaking. 

Utile ricordare come per ciascuna delle 9 linee SIMEST sono ammissibili anche le spese finalizzate alla presentazione e gestione della domanda di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, fino al 5% dell’importo deliberato.  

Inoltre, sono sempre ammissibili le spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale. 

Il supporto di un consulente dedicato è opportuno non solo per identificare la linea Simest più adatta alle proprie esigenze e valutare l’ammissibilità dei progetti, ma anche per processare correttamente le delicate fasi di candidatura e di successiva istruttoria. 

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