SIISL e incentivi all’assunzione: vacancy obbligatoria dal 1° dicembre 2026
SIISL e incentivi all’assunzione: vacancy obbligatoria dal 1° dicembre 2026
A cura di Marzio Scaglioni e Silvia Capobianco
A partire dal 1° dicembre 2026, i datori di lavoro che intendono beneficiare di incentivi e sgravi contributivi per nuove assunzioni dovranno pubblicare le posizioni lavorative aperte sul SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa). La mancata pubblicazione della vacancy comporterà l’impossibilità di accedere alle agevolazioni contributive previste per le assunzioni incentivate. La novità è stata annunciata da Andrea Piscopo, Direttore Generale per l’Innovazione del Ministero del Lavoro, durante la Convention Nazionale dei Consulenti del Lavoro “Verso la professione del futuro. Ruolo, competenze, visione”, ed è stata successivamente formalizzata con la firma, da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Decreto n. 134 del 5 ottobre 2026, attuativo dell’articolo 14, commi da 1 a 4, del decreto-legge n. 159/2025, convertito dalla legge n. 198/2025, che conferma la conclusione del periodo transitorio attualmente in vigore.
Il SIISL è la piattaforma digitale nazionale gestita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme all’INPS e rappresenta l’infrastruttura pubblica attraverso la quale vengono integrate le politiche attive del lavoro, i percorsi formativi e gli strumenti di incontro tra domanda e offerta. Nato per favorire l’inclusione sociale e lavorativa, il sistema assume ora un ruolo centrale anche nell’ambito delle misure di incentivazione dell’occupazione, diventando un passaggio obbligato per le imprese che intendono beneficiare di agevolazioni contributive.
La fase sperimentale, avviata il 1° aprile 2026, ha consentito ai datori di lavoro di pubblicare le offerte di lavoro sul portale su base volontaria. Dal 1° dicembre 2026 tale facoltà si trasformerà in un vero e proprio requisito per l’accesso agli incentivi all’assunzione.
La misura si inserisce in un più ampio processo di rafforzamento degli strumenti di politica attiva del lavoro e di monitoraggio degli incentivi all’occupazione. Come previsto dall’art. 14 del D.L. n. 159/2025, l’obiettivo è quello di favorire la trasparenza nel mercato del lavoro, garantire pari opportunità di accesso alle offerte occupazionali, rafforzare le misure di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e monitorare in modo più efficace gli effetti degli interventi pubblici a sostegno dell’occupazione. In tale contesto, il SIISL diventa il punto di raccordo tra le esigenze di reclutamento delle imprese e le finalità di controllo e monitoraggio perseguite dalle amministrazioni pubbliche.
A regime, sulla base delle modalità operative che saranno definite dal decreto ministeriale attuativo previsto dall’art. 14, comma 5, del D.L. n. 159/2025, la vacancy dovrà risultare pubblicata preventivamente rispetto all’assunzione, dovrà essere garantito un collegamento univoco tra la vacancy e la Comunicazione Obbligatoria e tale associazione dovrà essere tracciata anche nei flussi UniEmens, mediante la corretta riconduzione dell’id_vacancy al codice fiscale del lavoratore assunto. Tale sistema consentirà agli enti preposti di verificare la sussistenza delle condizioni richieste per la fruizione degli incentivi contributivi e di monitorare l’efficacia delle misure pubbliche di sostegno all’occupazione.
Nella predisposizione delle vacancy da pubblicare sul SIISL, particolare attenzione dovrà essere riservata anche alla trasparenza retributiva. Il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, adottato in attuazione della Direttiva (UE) 2023/970, riconosce infatti ai candidati il diritto di ricevere informazioni sulla retribuzione iniziale o sulla relativa fascia retributiva, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, nell’annuncio di lavoro pubblicato oppure, in ogni caso, prima del colloquio.
Sulla base delle indicazioni ad oggi disponibili, l’obbligo è destinato a interessare in via generale gli incentivi contributivi e i bonus occupazionali finanziati con risorse pubbliche, rafforzando il principio di trasparenza nell’utilizzo delle agevolazioni volte a favorire l’occupazione.
Un’importante eccezione riguarda l’incentivo riconosciuto per la trasformazione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro a termine di lavoratori under 35 al primo impiego stabile. Sul punto, la Circolare INPS n. 72/2026 ha precisato che l’obbligo di pubblicazione della vacancy sul SIISL non trova applicazione, in quanto la misura agevola la stabilizzazione di un lavoratore già presente in azienda e non l’assunzione conseguente alla ricerca di una nuova risorsa sul mercato del lavoro.
La nuova previsione introduce un ulteriore adempimento formale nell’ambito delle assunzioni agevolate e richiederà particolare attenzione da parte delle funzioni HR, Payroll e dei consulenti del lavoro. Le imprese che intendono continuare a beneficiare degli sgravi contributivi dovranno pertanto aggiornare tempestivamente le proprie procedure interne, assicurando che la pubblicazione delle vacancy sul SIISL avvenga correttamente e preventivamente all’instaurazione del rapporto di lavoro. In caso contrario, pur in presenza di tutti gli altri requisiti previsti dalla normativa, il beneficio contributivo potrebbe non essere riconosciuto.
