America’s Cup Napoli 2027 – Regime speciale applicabile alle richieste di rimborso IVA per le società extra-UE
America’s Cup Napoli 2027 – Regime speciale applicabile alle richieste di rimborso IVA per le società extra-UE
A cura di Lorenzo Ontano, Matteo Zovi, Anna Tripodi
L’articolo 3 del D.L. n. 108/2026, recante disposizioni urgenti in materia di sport e grandi eventi, ha introdotto misure fiscali speciali connesse alla 38ª edizione della “America’s Cup”, che si terrà a Napoli nel 2027. In particolare, la norma è intervenuta sull’articolo 7 del D.L. n. 96/2025, prevendo specifiche eccezioni in materia di rimborsi IVA e di esenzione dall’imposta di bollo relativa all’uso temporaneo di frequenze radio.
La novità di maggiore rilievo riguarda l’introduzione di un regime speciale che consente, anche in assenza di accordi di reciprocità, l’accesso al rimborso dell’IVA assolta in Italia da parte di soggetti passivi stabiliti in Paesi extra-UE, privi di stabile organizzazione in Italia. Tale facoltà è limitata all’imposta assolta sugli acquisti e sulle importazioni di beni e servizi effettuati nel territorio nazionale e necessari per la realizzazione di cessioni di beni o prestazioni di servizi direttamente inerenti all’America’s Cup.
Inoltre, l’accesso al rimborso IVA resta subordinato al rispetto delle condizioni stabilite dall’articolo 38-bis.2 d.P.R. n. 633/1972:
- l’IVA oggetto di rimborso deve essere detraibile ai sensi degli articoli 19, 19-bis.1 e 19-bis.2 d.P.R. n. 633/1972;
- il rimborso non può essere richiesto dai soggetti che abbiano effettuato in Italia operazioni diverse da quelle per le quali il debitore dell’imposta è il committente o cessionario, da operazioni non imponibili di trasporto o accessorie ai trasporti e da quelle effettuate ai sensi dell’articolo 74-septies d.P.R. n. 633/1972;
- resta fermo il limite quantitativo di 400 euro per periodi infrannuali e 50 euro per il singolo anno.
Viene dunque ampiato il perimetro soggettivo del rimborso IVA, consentendo, in via eccezionale e limitatamente all’America’s Cup, anche agli operatori economici stabiliti in Paesi extra-UE di beneficiare di un meccanismo ordinariamente riferito ai soggetti stabiliti in altri Stati membri dell’Unione Europea ovvero a quelli stabiliti in Paesi terzi con cui sussistono accordi di reciprocità.
